Ma poi vennero i Clash
Arrivarono al principio camminando sul filo tesissimo delle loro chitarre, non porgendo la guancia a coloro che li schiaffeggiavano.
Arrivarono con lunghi pugnali dalle lame affilatissime, facendo squarci nel buio degli anni ottanta.
Erano ii più cattivi, senza togliere niente ad altri gruppi come i Sex Pistols o ai Babes In Toyland...finalmente la politica, quella vera quella a rischio di galera esce dai loro woofer. Il punk dissacrante dei Sex Pistols viene rivisto da Joe Strummer che ne fa molotov con bottiglie di Peroni bevute agli angoli bui della mia città.
Era il 1977 ed ero un mods quando lessi di quel primo loro LP su Rockerilla "White riot", corsi subito ad acquistarlo! Potevo solo trovarlo da Doctor Music, unico e primo negozio di dischi rock della mia fantastica città...lo ascoltai e lo feci ascoltare alle feste dove ancora le casse e non di birra vomitavano musica dei Bee Jees. La notte rubai una giacca in pelle rossa, apparteneva a mio padre. L'aveva comprata al mercato delle pulci a Parigi quando era beat e girava in vespa...Ma non bastava quella giacca era ancora impregnata dall'ipocrisia del 68...pergiunta Parigino...allora con della vernice rossa lo adobbai di una stella rossa grande e vistosta sulla spalla e la scritta The Clash!
Quella giacca è ancora li nell'armadio...arriverà il giorno che la reindosserò...
Arrivarono con lunghi pugnali dalle lame affilatissime, facendo squarci nel buio degli anni ottanta.

Erano ii più cattivi, senza togliere niente ad altri gruppi come i Sex Pistols o ai Babes In Toyland...finalmente la politica, quella vera quella a rischio di galera esce dai loro woofer. Il punk dissacrante dei Sex Pistols viene rivisto da Joe Strummer che ne fa molotov con bottiglie di Peroni bevute agli angoli bui della mia città.

Era il 1977 ed ero un mods quando lessi di quel primo loro LP su Rockerilla "White riot", corsi subito ad acquistarlo! Potevo solo trovarlo da Doctor Music, unico e primo negozio di dischi rock della mia fantastica città...lo ascoltai e lo feci ascoltare alle feste dove ancora le casse e non di birra vomitavano musica dei Bee Jees. La notte rubai una giacca in pelle rossa, apparteneva a mio padre. L'aveva comprata al mercato delle pulci a Parigi quando era beat e girava in vespa...Ma non bastava quella giacca era ancora impregnata dall'ipocrisia del 68...pergiunta Parigino...allora con della vernice rossa lo adobbai di una stella rossa grande e vistosta sulla spalla e la scritta The Clash!
Quella giacca è ancora li nell'armadio...arriverà il giorno che la reindosserò...

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